Descrizione
Come le sirene dell’Odissea, quest’isola chiama a sé chiunque la sfiori con lo sguardo, promettendo meraviglia e appartenenza. Stromboli non è soltanto un luogo, ma un incantesimo che cattura occhi, cuore e anima, sospeso tra mare e fuoco. Accoglie e respinge, consola e mette alla prova, restando immutabile mentre tutto cambia. In queste pagine l’isola prende voce e racconta le storie di chi ha camminato sulla sua terra nera, segnato per sempre dal suo richiamo. È un viaggio potente e suggestivo, dove storia e memoria si intrecciano al respiro eterno del vulcano.
Tra coloro che ne subirono il fascino ci furono figure illustri come Luigi Salvator d’Austria, che la descrisse e la disegnò nei suoi diari, e Maria di Savoia, che passeggiò tra i vicoli accolta dall’entusiasmo della gente. Pellegrini francesi lasciarono sull’isola una croce santificata presso il Santo Sepolcro di Gerusalemme, in segno di gratitudine per l’ospitalità ricevuta. Ma Stromboli conobbe anche pagine oscure, come l’occupazione dei soldati tedeschi e dei fascisti durante la Seconda guerra mondiale, che trasformò la vita pacifica di pescatori e contadini in una lotta silenziosa contro fame e privazioni. Battaglie combattute in mare e nei cieli segnarono profondamente la comunità. Modellata dal vulcano e dagli uomini che ne hanno custodito i segreti, l’isola resta madre per chi vi è nato e per chi, anche partendo, sente che ogni viaggio lo riporterà sempre lì, come un figlio alla sua casa.


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